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Postura corretta e plantare

Postura corretta e plantare

a cura della Dottoressa Catia Di Filippo.

Sempre più spesso si parla ormai di postura. Questo perché la posizione assunta quotidianamente risulta implicata in molte problematiche muscolo-scheletriche e anche organiche.

La postura è l’adattamento personalizzato di ogni individuo all’ambiente fisico, psichico ed emozionale; in altre parole è il modo con cui reagiamo alla forza di gravità e comunichiamo con l’ambiente circostante. In linea generale, si può tranquillamente affermare che se si soffre di dolori muscolari, dolore alla schiena, dolore alle articolazioni e agli arti inferiori, la causa potrebbe essere una postura scorretta.

Cosa comporta avere una postura scorretta?

Una postura scorretta è caratterizzata da un insieme di segni caratteristici evidenziabili tramite specifici esami clinici e strumentali la cui valutazione è di estrema importanza a livello preventivo e terapeutico.

Questa patologia comporta un’ampia gamma di disturbi di varia gravità, dal mal di schiena, alla cefalea, ai dolori articolari e muscolari.

Quali sono invece i benefici di avere una postura corretta?

postura corretta plantare ortopedia ucciero

Quello che non tutti sanno è che la postura è strettamente collegata ai piedi. Molto spesso, la maggior parte dei soggetti che ha bisogno di un ausilio plantare presenta una postura scorretta che può derivare da conseguenze traumatiche o ereditarie: i disturbi che derivano da uno scorretto appoggio del piede vengono a volte sottovalutati da chi ne soffre e coinvolgono non solo i piedi, ma anche schiena, colonna vertebrale e cervicale.

Ecco tutti i vantaggi che derivano dall’assunzione di una postura corretta:

  • allineamento di ossa ed articolazioni per assicurare un uso corretto dei muscoli
  • diminuzione dell’usura delle articolazioni
  • riduzione della pressione della colonna vertebrale
  • assenza di mal di schiena e di dolori muscolari
  • riduzione del senso di affaticamento in quanto i muscoli lavorano in maniera efficiente

Come migliorare l’appoggio plantare?

postura corretta plantare ortopedia ucciero 2

L’appoggio sbagliato del piede dipende dalla sua deformità. Le diverse patologie innescate da queste deformità associate alla postura scorretta, possono essere corrette attraverso l’utilizzo di plantari ortopedici su misura.

Indossare i plantari è importantissimo per appoggiare correttamente i piedi e migliorare la postura. Le ortesi plantari, infatti, consentono di sostenere la struttura ossea e allo stesso tempo accompagnare il movimento grazie al supporto attivo dei recettori.

Inoltre, un plantare realizzato su misura riesce ad agire sul sistema nervoso attivando tutti i processi neurologici. Ne consegue che sia i piedi, gli arti inferiori, la schiena e la colonna vertebrale diventano più fluidi e ogni movimento diventa meno faticoso, evitando di sovraccaricare tendini e legamenti.

Tags: ortopedia caserta , ortopedia convenzionata asl , ortopedia convenzionata inail , ortopedia ucciero , plantare ortopedico
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Riccardo
02 Mar 2023

Si definisce alluce valgo o sindrome dell’alluce storto la deformazione del primo dito del piede verso l’interno ovvero verso le altre dita del piede stesso; contemporaneamente può verificarsi la fuoriuscita del primo osso metatarsale. Più comunemente conosciuta come cipolla, questa patologia è diffusa dunque molto nota, ma quello che non tutti sanno è che non va assolutamente sottovalutata poiché l’alluce svolge una funzione importantissima per la deambulazione della persona. Tutte le dita supportano in egual misura il piede, che garantisce il corretto mantenimento dell’equilibrio e della postura, assorbe e scarica a terra la maggior parte del peso corporeo, permette la deambulazione. In presenza di alluce valgo (questa patologia può colpire uno o entrambi i piedi) può subentrare una difficoltà di deambulazione che rende necessario l’utilizzo di un tutore per alluce valgo. Perché usare un tutore per alluce valgo? Qualora la patologia sia ancora allo stadio iniziale potrebbe rendersi necessario un tutore per alluce valgo: questo supporto non costituisce un rimedio definitivo, ma comunque una soluzione da provare per evitare complicazioni e in casi estremi l’intervento chirurgico. Nella maggior parte dei casi sarà una visita specialistica dall’Ortopedico a stabilire se è necessaria o meno un’operazione. Il correttore per alluce valgo altro non è che un dispositivo medico da usare con regolarità in quanto solo l’utilizzo costante riesce a dare sollievo e contemporaneamente prevenire un peggioramento. Attraverso un tutore, la correzione del valgismo dell’alluce avviene in modo invisibile, per niente invasivo e non debilitante. Come scegliere il miglior tutore per alluce valgo Generalmente i correttori per alluce valgo non hanno controindicazioni e sono adatti a tutti. Il loro compito principale è quello di limitare i danni alla postura. Alcuni modelli prevedono una divisione per taglia e differenza tra piede destro e sinistro. Inoltre, si dividono in diurni e notturni. Molto spesso la differenza consiste nel fatto che i primi possono essere utilizzati anche all’interno delle scarpe senza provocare fastidi o peggio infezioni; secondo le linee guida si suggerisce un loro uso continuativo per almeno tre mesi. Tra i migliori tutori disponibili in vendita: divaricatore dita in silicone, per accompagnare l’osso dell’alluce verso il recupero della naturale fisionomia ovvero a rientrare nella sua posizione corretta e originaria; correttore in tessuto elastico con sistema laterale a strappo per regolare la trazione, per casi molto lievi; divaricatore notturno con pressione sull’articolazione metatarso-falangea per favorire il processo antinfiammatorio e la correzione a riposo; tutore elastico per il trattamento post-operatorio, dotato di gambaletto elastocompressivo e presa avvolgente sull’alluce per contrastare l’edema e mantenere la correzione chirurgica.

Trattamento delle Rachialgie: fisioterapia, magnetoterapia e sostegno plantare
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Riccardo
13 Jan 2023

a cura della Dottoressa Catia Di Filippo. Con il termine rachialgia si intende un dolore localizzato in sede del rachide ossia della colonna vertebrale, provocato da cause diverse che interessano le vertebre, i dischi invertebrali, il midollo spinale, le radici nervose, le meningi etc. A seconda della sua localizzazione, si può parlare di cervicalgia quando interessa la parte cervicale della colonna, dorsalgia quando interessa la parte del dorso, lombalgia quando interessa la parte lombare e così via. I dolori legati alle rachialgie affliggono quasi l’80% della popolazione alterandone la qualità della vita negativamente. Molto spesso le cause sono da attribuire ad una vita sedentaria, ad una postura scorretta, a malformazioni o a degenerazioni ma una valutazione più attenta ci porta ad un’analisi personalizzata del problema. Trattamento delle Rachialgie Essenziale, affinché si proceda quanto prima alla risoluzione della causa della rachialgia, è una diagnosi precoce che permetta di intervenire sulla cascata degenerativa. Una prima anamnesi, infatti, permetterà di conoscere il paziente nella sua globalità. In caso di rachialgie croniche, si ritiene sia importante per prima cosa portare il paziente fuori dalla spirale del dolore, delle infiammazioni e delle contratture e poi, successivamente, iniziare con esercizi di ginnastica posturale che saranno in grado di agire su posture sbagliate, ristabilendo l’equilibrio e rafforzando la muscolatura. In questo caso, il trattamento verrà stabilito prendendo in considerazione sia la diagnosi medica che quella funzionale della singola persona, e nella maggior parte dei casi si farà ricorso a terapie farmacologiche connesse alla fisioterapia. A livello strumentale si potrà ricorrere all’utilizzo di: tecarterapia laserterapia ultrasuoni T.E.N.S. magnetoterapia (anche domiciliare) stimolatore elettromagnetico della microcircolazione L’utilizzo del plantare nella risoluzione delle rachialgie Come ripetuto in diverse occasioni, il nostro corpo è una macchina perfetta, tutti gli ingranaggi sono collegati tra loro per uno scopo ben preciso: la nostra postura è infatti strettamente collegata ai nostri piedi, ragion per cui la maggior parte dei soggetti che ha bisogno di un ausilio plantare presenta una postura scorretta che può derivare da conseguenze traumatiche o ereditarie. Le diverse patologie innescate dalle deformità associate alla postura scorretta, possono essere corrette attraverso l’utilizzo di plantari ortopedici su misura. Indossare i plantari è importantissimo per appoggiare bene i piedi, correggere i loro problemi e perfezionare la postura. Grazie all’utilizzo dei plantari, sia i piedi che tutti gli arti inferiori, insieme alla schiena e alla colonna vertebrale, diventano più fluidi e ogni movimento diventa meno faticoso, perché si evita di sovraccaricare tendini e legamenti.